Fantasia e realtà nel racconto dei bambini testimoni

Fantasia e realtà nel racconto dei bambini testimoni

Anna Balabio, pp. 19-30

L’articolo delinea le aree di criticità connesse alla valutazione della capacità a testimoniare di un minore. Vengono riportate le ricerche condotte su bambini di età prescolare dalle quali emerge che già a tre/quattro anni i bambini sono in grado di distinguere la realtà dalla fantasia, di pensare in modo controfattuale e, quindi, anche di mentire. In ambito giudiziario, affermare che un bambino di quattro anni è in grado di distinguere la realtà dalla fantasia non significa necessariamente che la sua testimonianza sarà attendibile e credibile: molti sono gli elementi che possono interferire nella sua capacità di rievocare specifici episodi o eventi autobiografici fino a creare, in alcuni casi, dei veri e propri falsi ricordi.

Parole chiave: Testimonianza, minore, fantasia, bugia.

 

English title: Phantasy and reality in kids’ witness tale.

The article outlines criticalities related to the bear witness abilities of a younger. Research conducted on pre-school children show that at the age of three/four children are already able to properly distinguish the reality from imagination. They are able to think in an unfactual manner, and therefore they are already able to lie. In judicial area, assert that a four-year old child is able to distinguish reality from imagination does not mean necessarily that his/her deposition is reliable and plausible: there are many elements that may infer in his/her capability of recalling specific own events up to truly have, sometimes, fake memories.

Keywords: Witness, infant, fantasy, lie.

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About the Author: Giovanni Campolo