Gli strumenti a disposizione del magistrato per contrastare la violenza nelle separazioni

di Antonio Sangermano, pp. 147-152

L’articolo prende in esame la violenza che spesso si scatena nella coppia quando la relazione sentimentale s’interrompe. Secondo l’Autore alla base di tale violenza c’è, da un lato una visione culturale e antropologica della donna come soggetto sessualmente dominabile e dall’altro una componente psicologica del femminile che ostacola la comprensione di questo aspetto della sessualità maschile, fino a giustificarne gli eccessi, interpretandoli come manifestazione di passione. L’uomo vuole possedere la donna attraverso il predominio sessuale e la gelosia diventa una delle cause scatenanti della violenza sulle donne. L’Autore ha scelto di analizzare la «gelosia» come modalità espressiva della violenza di genere non solo perché costituisce la realizzazione più subdola della violenza, ma anche perché la «gelosia» costituisce un’esemplificazione simbolica di quali comportamenti possono assumere rilevanza penale. Infine, l’Autore sottolinea la difficoltà del compito dell’inquirente nell’accertare condotte che assumono rilevanza penale, senza assegnare tale valenza a condotte in sé inidonee attraverso un’interpretazione sovrastrutturale che può conformarle alla fattispecie legale.

Parole chiave: Gelosia, passione, violenza sulle donne, condotte di rilevanza penale nella relazione di coppia, separazioni violente.

 

The tools available to the magistrate to counter violence in separations.

Abstract: The article examines the violence that often breaks out in the couple when the relationship comes to an end. According to the author, on the one hand there is a cultural and anthropological vision of the woman as a sexually controllable subject and on the other hand a psychological component of the feminine that hinders the understanding of this aspect of male sexuality thus leading to the justification of the male’s behaviors and to their interpretation as expression of passion. The man wants to possess the woman through sexual dominance and his jealousy becomes one of the causes of violence against women. The author has chosen to analyze «jealousy» as an expression of gender-based violence not only because it is the most subtle realization of violence, but also because «jealousy» is a symbolic illustration of any behavior that may become criminal. Finally, the author points out the difficulty of the task of the investigator in assessing criminally relevant behaviors without assigning that value to unfit conducts through a super-structural interpretation that can conform them to the legal case.

Keywords: Jealousy, passion, violence against women, conduct of criminal in the couple relationship, violent separation.

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About the Author: Giovanni Campolo