Il prezzo del dolore. Quando la sofferenza psichica non è diagnosticabile come malattia

di Carlo Poli, pp. 177-186

L’articolo esamina il problema della liquidazione del danno morale (pretium doloris), nonché l’individuazione dei parametri più corretti per giungere ad una congrua e giusta riparazione del danno, in linea con i principi fondamentali dell’ordinamento e della loro applicazione in modo conforme alla Costituzione. In particolare, l’Autore sostiene la tesi dell’inidoneità delle Tabelle di Milano a contenere criteri di liquidazione esclusivi e a rappresentare il tetto massimo della liquidazione del danno non patrimoniale. Il giudice dovrà pertanto utilizzare il potere equitativo di cui all’art. 1226 c.c., tenendo conto delle particolarità del caso concreto, secondo parametri di cui l’Autore tenta una ricostruzione.

Parole chiave: Danno non patrimoniale, danno morale, danni punitivi, criteri di risarcimento, tabelle di Milano.

 

The purpose of this article is to examine the problem of the correct determination of the «pain and suffering» damage looking for the most correct criteria in order to reach a correct recovery of the damage, according the fundamental principles of the italian legal system and their application in accordance to Costitution. Particolary the Author assumes that the so called «Tabelle di Milano» are to be intended not to contain any exclusive determination criteria and to represent the maximum of the determination of the price of pain and suffering. The judge, therefore, should apply his equitable powers according to art. 1226 c.c. concerning the peculiarities of the case submitted, considering a list of parameters which the Author tried to individuate.

Keywords: Non pecuniary damage, pain and suffering, punitive damages, recovery of damage criteria, tabelle di Milano.

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