Unioni omosessuali e diritto romano

Unioni omosessuali e diritto romano

Giovanni Gulina, pp. 111-127

Breve introduzione all’omosessualità nel costume e nel pensiero giuridico dell’antica Roma: alla diffusione sociale dei rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso (ragioni generali, legate al ruolo della donna nel mondo classico, circoscrivono il ragionamento al solo versante maschile), non sembra rispondere una proporzionata attenzione da parte dei giuristi romani, che invece molto scrivono circa le unioni eterosessuali, matrimonio in testa. La ragione sembra stare nella finalità eminentemente procreativa del matrimonio romano, il quale perciò richiede, con la pubertà e la fertilità degli sposi, anche la loro complementarietà sessuale. L’indagine affronta il problema socio-culturale dell’origine dell’istituto matrimoniale, dimostrando come a Roma questo sia stato introdotto in età storica, per soddisfare esigenze essenzialmente legate alla certezza dell’attribuzione della prole al genitore maschile; certezza servente l’effettività della successione ereditaria patrilineare, introdotta contestualmente alla percezione delle prime istanze di appropriazione esclusiva dei beni che, prima di allora, erano oggetto di proprietà e godimento collettivo.

Parole chiave: omosessualità, matrimonio, successione patrilineare, proprietà privata (dominium).

 

Homosexual unions and Roman law

Abstract: A short introduction to homosexuality in the habits and juridical thoughts in ancient Rome: to the social diffusion of sexual intercourse of people of the same sex (general reasons, linked to the role of women in the classical world, circumscribe the reflection exclusively to males), does not seem to respond a proportional attention on behalf of roman jurists, who write a lot about heterosexual unions, marriage above all. The reason seems to rely on the prominent procreative function of the roman marriage, which requires, together with the puberty and fertility of the pair, even their sexual complementarity. The research faces the socio-cultural problem of the origin of marriage, showing how in Rome this was introduced in ancient times to satisfy necessities mainly linked to the certainty of attribution of fatherhood; certainty that served to assure heritage in the line of the father, introduced contextually to the perception of the first instances of exclusive properties, which up to that point, were object of public property and usage.

Keywords: homosexuality, marriage, heritage in father bloodline, private property (dominium).

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