Verità biologica e verità giuridica nell’accertamento giudiziale del rapporto di filiazione

di Carlo Poli, pp. 129-138

L’articolo si pone l’interrogativo se sia tollerabile, nell’attuale contesto sociale e giuridico, un divario tra evidenza biologica di filiazione e realtà processuale. In particolare ci si chiede se l’accertamento giuridico dello status di figlio possa essere impedito dall’applicazione di norme contenenti limiti non più presenti nella nuova normativa ma che sarebbero applicabili ratione temporis.

Parole chiave: Filiazione art. 276 c.c., accertamento giudiziale di paternità; retroattività; successioni; diritto intertemporale; giudizi pendenti; filiazione biologica; diritto a conoscere le proprie origini.

Biological truth and legal truth in establishing the parent-child relationship

Abstract: The article raises the question if, in today’s social and legal environment, a discrepancy between evidence of biological parentage and procedural practice is tolerable. In particular, the question arises whether the judicial decision regarding the status of child, may be prevented by the application of rules regarding limits no longer present in the new legislation but that would apply ratione temporis.

Keywords: Parent-child relationship art. 276 c.c., declaration of paternity, retroactive legislation, succession, intertemporal law, pending cases, bilogical parentage, right to know their own origins.

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